L’AQUILA E ‘L PARDO. Rinaldo I e il mecenatismo di casa d’Este nel Seicento” PRESENTAZIONE CON L’AUTRICE SONIA CAVICCHIOLI

Invito-presentazione-Aquila-e-Pardo-8-aprile-Modena-

 

Venerdì 8 aprile alle ore 18 presso la Sala dell’Oratorio del Palazzo dei Musei a Modena.

Interverranno, insieme all’autrice, Martina Bagnoli, Direttrice delle Gallerie Estensi e lo storico dell’arte Angelo Mazza.

Nel libro “L’Aquila e ‘l Pardo” , l’autrice Sonia Cavicchioli indaga sui primi anni di ducato di Rinaldo d’Este, duca di Modena dal 1694 al 1737, uno dei periodi meno studiati della storia estense.

Rinaldo è per lo più ricordato come un duca rigido e bigotto, che avrebbe imposto alla corte di Modena abitudini e costumi vicini a quelli della sua precedente vita ecclesiastica.

La prima fase del suo ducato è però caratterizzata da un’intensa attività mecenatesca, promossa nonostante la difficile fase politica e storica vissuta da Modena. Si dedica per esempio alla decorazione del Palazzo Ducale, nel quale fa realizzare per esempio il salone d’onore e la prima camera dell’appartamento di facciata. La ricerca evidenzia la continuità dinastica nell’adozione di temi e pattern decorativi, facendo luce su alcuni momenti fondamentali del Seicento estense, finora lasciati in ombra dagli studi.

Anche nello studio dei rituali celebrativi e delle “allegrezze”, i festeggiamenti a cui i signori di Antico Regime affidavano essenziali compiti di promozione, emergono documenti, finora sostanzialmente ignorati quando non ignoti, che documentano il notevole attivismo del duca e nel loro insieme sono la testimonianza della sua fedeltà al casato, evidente anche nell’espressione del gusto.

Da queste pagine emerge quindi l’inclinazione a pensare in grande a cui Rinaldo, ultimo figlio di Francesco I d’Este, abitua chi consulti documenti e fonti del suo ducato.

 

L’autrice:

Sonia Cavicchioli è docente di Storia dell’arte moderna all’Università di Bologna.

Fra i suoi principali interessi di ricerca rientrano la fortuna dei temi classici e biblici in età moderna (cui ha dedicato i volumi Le metamorfosi di Psiche, Venezia 202) e il mecenatismo e la storia degli Estensi di Ferrara e Modena, di cui è frutto la cura dei volumi Il Principe e le cose, Bologna 2010, e Modena barocca, Firenze 2013, con S. Casciu, E. Fumagalli

 

per consultare la scheda de L’AQUILA E ‘L PARDO e acquistare il libro online:  https://arte.fcp.it/index.php/in-evidenza/rinaldoi.html

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *