I 20 musei italiani più visitati nel 2013

Nella classifica stilata dal Ministero non mancano i sorpassi clamorosi. Ma nella parte alta della top 20 tutto è invariato. E sul primo gradino del podio c'è sempre lui.

.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo ha presentato la classifica dei musei e dei monumenti più visitati d'Italia nel 2013: i dati, disponibili sul sito dell'Ufficio Statistica del Ministero, sono relativi agli istituti statali con ingresso a pagamento e offrono una panoramica molto interessante sul trend dei luoghi della cultura più amati del nostro Paese.

Non aspettatevi new entry in questa classifica: la top 20 resta in mano agli stessi venti musei dello scorso anno. Eppure non mancano sorpassi clamorosi: come gli Scavi di Ercolano (che guadagnano ben tre posizioni rispetto al 2013) e il Museo Egizio di Torino, che agguanta il settimo posto.

Cattive notizie invece per le Cappelle Medicee di Firenze, scivolate alla sedicesima posizione, e per la Reggia di Caserta, con un calo dei visitatori di oltre cento mila unità.

Tutto invariato invece nella parte alta della classifica, con le prime sette posizioni stabilmente presidiate dagli stessi monumenti e musei del 2013. E sul gradino più alto, con un distacco abissale dal secondo classificato, c'è sempre lui.

Ecco la classifica completa:

.

20. Pinacoteca di Brera, Milano [- 1]

Totale visitatori: 249.579 Totale introiti lordi: 826.800,00 euro

.

19. Museo Archeologico, Venezia [+1]

Totale visitatori: 265.034 Totale introiti lordi: 223.557,14 euro

.

18. Grotta Azzurra, Anacapri [=]

Totale visitatori: 279.476 Totale introiti lordi: 1.012.170,00 euro

.

17. Scavi di Ostia Antica e Museo [-1]

Totale visitatori: 286.056 Totale introiti lordi: 846.617,50 euro

.

16. Cappelle Medicee, Firenze [-3]

Totale visitatori: 300.894 Totale introiti lordi: 683.682,00 euro

.

15. Museo Archeologico Nazionale, Napoli [=]

Totale visitatori: 308.387 Totale introiti lordi: 1.051.885,81 euro

.

14. Scavi di Ercolano [+3]

Totale visitatori: 327.054 Totale introiti lordi: 1.680.954,90 euro

.

13. Circuito museale "Galleria Palatina e Appartamenti Monumentali di Palazzo Pitti, Galleria d'Arte Moderna", Firenze [+1]

Totale visitatori: 386.993 Totale introiti lordi: 1.983.028,75 euro

.

12. Villa d'Este, Tivoli [=]

Totale visitatori: 399.577 Totale introiti lordi: 1.957.712,00 euro

.

11. Cenacolo Vinciano, Milano [=]

Totale visitatori: 410.157 Totale introiti lordi: 2.173.031,25 euro

.

10. Circuito Museale "Complesso Vanvitelliano - Reggia di Caserta" [-2]

Totale visitatori: 439.813 Totale introiti lordi: 1.759.918,97 euro

.

9. Galleria Borghese, Roma [+1]

Totale visitatori: 498.477 Totale introiti lordi: 3.193.708,50 euro

.

8. Museo delle Antichità Egizie, Torino [+1]

Totale visitatori: 540.297 Totale introiti lordi: 1.698.350,50 euro

.

7. La Venaria Reale [=]

Totale visitatori: 598.548 Totale introiti lordi: 3.148.826,60 euro

 .

6. Circuito Museale "Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Giardino di Boboli, Galleria del Costume e Giardino Bardini", Firenze [=]

Totale visitatori: 710.523 Totale introiti lordi: 2.722.872,00 euro

 .

5. Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Roma [=]

Totale visitatori: 918.591 Totale introiti lordi: 4.559.306,50 euro

.

4. Galleria dell'Accademia, Firenze [=]

Totale visitatori: 1.257.261 Totale introiti lordi: 6.609.747,50 euro

.

3. Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano, Firenze [=]

Totale visitatori: 1.875.785 Totale introiti lordi: 9.385.527,25 euro

.

2. Scavi Vecchi e Nuovi di Pompei [=]

Totale visitatori: 2.457.051 Totale introiti lordi:  20.337.340,30 euro

 

.

1. Circuito Archeologico "Colosseo, Foro Romano e Palatino" [=]

Totale visitatori: 5.625.219 Totale introiti lordi: 39.657.672,00 euro

 

Post consigliati
9 commenti
  1. Ci sono tanti altri musei, grandi e piccoli, in Toscana( siena e provincia e in Umbria ( Perugia e Provincia) che andrebbero segnalati. E non sono meno ricchi dei musei al Top

  2. Per la Sicilia posso fornire un dato del sito più visitato nell’isola: Teatro greco romano di Taormina 1.Visitatori 573.945 2.Incasso € 2.944.866 che significherebbe l’ottavo posta in questa classifica. (dati 2012)

    1. Molto interessante, grazie! Sarebbe utile che il Mibact presentasse anche una classifica aggregata, con beni statali, regionali e comunali insieme…

  3. Correggo l’articolo e la mala stampa uscita nei giorni scorsi: il calo della Reggia di Caserta è di -16.000 unità e non 100.000. Il dato rimane comunque negativo. Però c’è già una ripresa nel 2014 grazie a una serie di iniziative e di aperture al pubblico del luoghi nascosti del palazzo.

    1. Le mostre della Reggia di Caserta sono effettivamente molto belle e interessanti (le segnaliamo sempre con piacere!). Però i dati comunicati dal Mibact ci confermano che i visitatori sono passati da 531.160 unità nel 2012 a 439.813 nel 2013…

  4. per me non è importante chi arriva primo, secondo o ventesimo.
    è indispensabile e non più rinviabile che chi ci amministra capisca finalmente che di “Cultura” si può e si deve vivere, valorizzando al meglio tutti i nostri siti e puntando ad una capillare comunicazione ed informazione su ognuno di essi. magari cercando di organizzare la comunicazione e non lasciando ad ognuno la scelta, i tempi, i modi, i mezzi per promuovere: una promozione nazionale che diventi la strada da seguire per ogni turista, italiano o straniero, che visiti il nostro Paese e che ottimizzi così anche i costi da sostenere
    leggi che promuovano maggiormente e stimolino fiscalmente ancora di più l’intervento del privato (in senso lato o di aziende) che vogliano collaborare ad interventi sia con lasciti che con investimenti mirati
    una organizzazione che a livello nazionale organizzi le aperture e le chiusure dei siti
    una struttura che concerti a livello annuale tutte le manifestazioni così da evitare sovrapposizioni o iniziative simili negli stessi periodi ed una promozione nazionale unica verso gli operatori turistici italiani ed esteri per tentare di organizzare meglio i flussi di visitatori rispetto alle iniziative
    una organizzazione unica nazionale che ottimizzi i costi di gestione del patrimonio artistico/paesaggistico cercando cos’ di ottenere risparmi da investire
    infine il coraggio di investire, soprattutto in tempi di crisi, nel nostro patrimonio artistico molto più di quanto generalmente di investe spiegando agli italiani che anche con la cultura di può vivere
    un aumento sostanzioso degli investimenti statali a discapito di tutte le spese che nel tempo non lasceranno alcuna traccia di sè, non costruiranno futuro per i giovani, non miglioreranno la vita degli italiani, non stimoleranno la loro voglia di conoscere, il desiderio di apprezzare “il bello”

  5. Io credo che se si investisse di più in comunicazione, particolarmente all’estero, e se le amministrazioni regionali e comunali fossero più lungimiranti nella valorizzazione di ciò che si trova nel proprio territorio, le attrattive culturali che l’Italia ha da esibire pure nei centri medi e piccoli otterrebbero sicuramente maggiore visibilità, permettendo di far lavorare molte persone residenti nel territorio e di avere un turismo meno mordi e fuggi.

  6. Che la Galleria degli Uffizi sia soltanto al terzo posto mi pare un assurdo tutto italiano. Con la mole impressionante di capolavori che contiene dovrebbe fare concorrenza al Louvre, e invece non lo vede nemmeno in lontananza! E questo, oltre che conseguenza dell’assenza di una seria politica per i beni culturali e artistici del nostro paese, è anche frutto di una concentrazione spaventosa delle opere d’arte ivi esposte: moltissime sale hanno dipinti esposti su tre file ed è ovvio che quelli delle file in alto non li guarda nessuno! Con quello che c’è agli Uffizi all’estero ci allestirebbero almeno tre musei! A tutto questo c’è da aggiungere che le agenzie di viaggio sono portate ad inserire nei loro pacchetti più le opere antiche della romanità (di più facile fruizione) che quelle pittoriche dal ‘200 al ‘700 durante i quali l’Italia ha dominato il mondo. C’è anche da aggiungere che se “La Gioconda” fosse agli Uffizi o la Cappella Sistina fosse in Italia, sarebbero primi nella classifica mondiale. Come stonano il nono posto della Galleria Borghese e il quindicesimo per il Museo Archeologico di Napoli, uno dei più ricchi del mondo per collezione. Decisamente non sappiamo gestire e far fruttare il nostro patrimonio artistico culturale! Qualcuno, tempo fa, ebbe a definirlo il “nostro petrolio” ma noi non lo sappiamo sfruttare, o meglio non frega niente ai nostri governanti ignoranti per i quali “con la cultura non si mangia”. Ignoranza abissale!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *