I Nuovi Mecenati e il Valore della Bellezza

I Nuovi Mecenati e il Valore della Bellezza

di Gianfranco Malafarina

Quando mi hanno chiesto di continuare a dirigere sul web, per conto della Franco Cosimo Panini Editore, “Folia. Emozioni in miniatura”, la rivista d’arte, cultura, editoria facsimilare che ho diretto per quattro anni in versione cartacea, confesso di avere avuto un attimo di perplessità. Avvezzo a dirigere collane d’arte e testate culturali avvolte dall’antico, inconfondibile aroma della carta (abusato topos di noi editor della vecchia generazione: in realtà la carta stampata non ha un profumo particolarmente apprezzabile), ho pensato a una diminutio capitis priva di particolari valenze professionali e motivazionali. Poi mi sono documentato, ho approfondito sul web il fenomeno dell’editoria online e dei social network e l’iniziale perplessità si è mutata in curiosità, poi in interesse, infine in vero e proprio entusiasmo all’idea di poter allargare ben oltre i confini di un ristretto corner di appassionati il messaggio che, in sintonia con la mission dell’editore, abbiamo voluto trasmettere con questa nostra testata. L’idea, insomma, che anche sulla rete fosse possibile fare proseliti a favore di un’arte misconosciuta e segreta come la miniatura, divulgandone un percorso culturale ed espositivo sempre più ricco a livello internazionale e incoraggiando quella particolare, virtuosa forma di collezionismo librario, rivolta alle edizioni facsimilari, che i vecchi lettori di “Folia” ben conoscono, essendo stati i primi interlocutori del nostro discorso.

Se la realizzazione di un facsimile è il risultato di un complesso intreccio di competenze, non meno importante, anzi fondamentale ai fini della diffusione del messaggio storico, artistico e culturale insito in ogni edizione facsimilare è infatti il ruolo del collezionista, dell’amatore, del bibliofilo che acquistando la fedele riproduzione di un codice miniato contribuisce alla valorizzazione di un patrimonio di inestimabile valore, spesso trascurato dagli stessi organismi preposti alla sua tutela. A loro dunque, veri mecenati del nostro tempo, è rivolta in prima battuta questa edizione digitale di “Folia”. Ma l’auspicio è che, passando sulla rete, la nostra rivista riesca a catturare l’attenzione di un pubblico ben più ampio, a cui cercheremo di offrire un osservatorio vario e accattivante sul mondo della miniatura, i fondi antichi delle grandi biblioteche, le più belle edizioni facsimilari, personaggi e protagonisti del mondo del collezionismo e dell’arte. E poi eventi, mostre, libri e quant’altro in misura crescente, a livello internazionale, gravita da qualche tempo attorno all’affascinante mondo dell’ars illuminandi e del libro “prima di Gutenberg”. Aggiungendo, perché no? suggerimenti e segnalazioni su fatti di attualità che presentino qualche attinenza con la nostra sfera di interessi. E intrecciando con i nostri visitatori un dialogo affabile e diretto su quei beni immateriali di vitale importanza, così essenziali per il nostro benessere, che sono la bellezza e la cultura.

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