IN SESSANTA BIBBIE DUEMILA ANNI DI SACRE SCRITTURE

Nessuno meglio di Christopher de Hamel, uno dei maggiori studiosi inglesi di storia della miniatura, avrebbe potuto condensare con altrettanta abilità e dottrina, in un unico, smilzo volumetto, l’intera storia della Bibbia dai papiri alla private press di Eric Gill, coniugando ad uso del lettore colto come di quello meno preparato uno spessore di sostanziosa qualità scientifica con toni di accattivante divulgazione. Il risultato è un pratico, maneggevole, affascinante survey di sessanta Bibbie che facendo perno sulle eccezionali dotazioni della Bodleian Library, tra le più ricche del Regno Unito, spazia a 360 gradi non solo lungo l’intero arco cronologico di una bimillenaria tradizione testuale e iconografica, ma anche in tutte le direzioni in cui le Sacre Scritture, dall’originaria culla mediterranea e medio-orientale, hanno propagato tra le genti la parola del Signore: verso nord, con la rapida diffusione, già nell’Alto Medioevo, verso le Isole Britanniche e l’Europa continentale; a est, con la nascita della comunità cristiana d’Armenia; a sud, dove manoscritti copti ed etiopici documentano il precoce radicamento del messaggio di Cristo nel Corno d’Africa; e a ovest, nelle lontane Americhe, dove la Bibbia giunge con le prime edizioni destinate alle popolazioni locali. Una suggestiva carrellata di codici e libri a stampa in cui umili incunaboli illustrati con semplici xilografie convivono con Bibbie sfarzosamente miniate come l’Evangeliario dell’Abbazia di Ranshofen e la Bibbia di Winchester.

Il libro:

Christopher de Hamel, Bibles: An Illustrated History from Papyrus to Print, Bodleian Library Publishing, Oxford 2011, 192 pp., cm 19 x 19, 60 ill. a colori, £ 10,99.

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