LA PRIMA MONOGRAFIA SU GIOVANNI GIACOMO DECIO

Unico nel disegno. Così il poligrafo e storiografo milanese Paolo Morigia definiva, a distanza di pochi decenni dalla morte, la figura del concittadino Giovanni Giacomo Decio, miniatore e incisore attivo dagli inizi del Cinquecento agli anni ’40 del secolo e ben noto agli studiosi, ma del quale fino ad oggi non era stato ancora fornito un esauriente profilo storico-artistico. Colma tale lacuna la monografia di Pier Luigi Mulas, esperto di miniatura lombarda attualmente impegnato nella catalogazione della miniatura italiana custodita presso il Castello di Chantilly, il quale, sulla base di un taccuino di modelli dall’antico e di alcuni disegni di monumenti funerari in passato attribuiti al Bambaia, ricostruisce nel catalogo che chiude il volume il corpus dell’artista: quarantasette pezzi tra codici miniati, vetri dipinti e incisioni xilografiche destinate all’illustrazione di libri liturgici veneziani.

Il libro: Pier Luigi Mulas, Giovanni Giacomo Decio, il miniatore dei Corali di Vigevano, volume fuori commercio, destinato ai soci della Società Storica Vigevanese.

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