L’EPOCA D’ORO DEI PORTOLANI

Tra i tesori della collezione cartografica della Bibliothèque nationale de France, ricca di ben cinquecento esemplari, figurano alcuni documenti pergamenacei di eccezionale valore storico ed estetico, capaci di evocare l’epoca leggendaria delle grandi scoperte. Sono i portolani e le carte nautiche, suggestive raffigurazioni degli insediamenti portuali del Vecchio e del Nuovo Mondo e delle rotte destinate a collegarli. Ora il fior fiore di questa collezione, accompagnato da prestiti d’eccezione provenienti dalle biblioteche di tutta Europa, è oggetto a Parigi di una mostra che accanto ad alcuni capolavori assoluti della cartografia europea allinea globi, strumenti astronomici, oggetti d’arte e reperti etnografici, disegni, stampe e dipinti legati alla straordinaria avventura delle prime, avventurose navigazioni ed esplorazioni transoceaniche. Una rassegna straordinaria, che si apre con il più antico portolano del mondo occidentale, risalente al XIII secolo e noto come Carta pisana, e culmina con opere intrise di esotismo come il celebre Atlante Miller, recentemente riprodotto in facsimile dall’editore Manuel Moleiro di Barcellona.

Mostra: L’âge d’or des cartes marines. Quand l’Europe décuvrait le monde

Dove: Parigi, Bibliothèque nationale de France, Site François Mitterand – Grande Galerie, Quai François-Mauriac

Quando: dal 23 ottobre 2012 al 27 gennaio 2013

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