Venerdì Santo: la Sepoltura

Continuiamo il nostro piccolo ciclo sul Triduo Pasquale con il Venerdì Santo. 

In quanto giorno "clou" della Passione, l'iconografia del Venerdì Santo è quantomai ricca di scene, eventi e personaggi. Oltre alla Crocifissione, la Salita al Calvario e la Pietà (forse le scene della Passione più rappresentate nell'arte) possiamo infatti contare i temi della Deposizione e della Sepoltura di Gesù, spesso erroneamente confusi. Le scene della Deposizione sono infatti ambientate ai piedi della Croce e ritraggono personaggi come Nicodemo e Giuseppe d'Arimatea nell'atto di far scendere l'ormai defunto Gesù dalla Croce.

La Sepoltura ha luogo subito dopo, quando il corpo senza vita di Gesù viene calato all'interno della propria tomba. La miniatura proposta ritrae proprio questo momento. L'ora è ormai tarda, come suggerisce il suggestivo tramonto sullo sfondo, sul quale si staglia il profilo del Monte Calvario; occorre quindi seppellire Gesù in fretta e furia, senza un saluto appropriato, in quanto la legge ebraica vieta le sepolture dal calar del sole del venerdì sera fino a tutta la giornata di sabato. 


"Sepoltura di Cristo", miniatura tratta da un Codice Liturgico per la Settimana Santa, ms. 0457, c. 041, prima metà del XVI secolo, Bibliothèque Mazarine, Parigi.

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