LO SPETTACOLO DEL SOLE NEL DUOMO DI FIRENZE

Tra le ore 12.30 e le 13.30 di venerdì 21 giugno, durante il solstizio estivo, sarà possibile assistere a un fenomeno di grande suggestione nella Cattedrale di Firenze: i raggi del sole scenderanno attraverso la Cupola del Brunelleschi, formando un’immagine del disco solare che andrà a sovrapporsi perfettamente a quella di marmo posta sul pavimento della cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore. È dal 1475 che questo fenomeno si ripete nel Duomo di Firenze, grazie ad uno strumento astronomico, il più antico e diffuso, detto gnomone, dal greco ”indicatore”, progettato per misurare la posizione del Sole in cielo e determinare la durata dell’anno solare. L’iniziativa, che si svolgerà anche in caso di cielo coperto, è a ingresso gratuito con accesso dalla porta dei Canonici (davanti a via della Canonica) ed è promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore con il Comitato per la divulgazione dell’astronomia. Fatto installare nella Cattedrale, presumibilmente dal matematico fiorentino Paolo Dal Pozzo Toscanelli, come indicherebbero alcuni documenti conservati nell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, utilizzato a vicende alterne per oltre 300 anni, lo gnomone del Duomo di Firenze, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande al mondo. Uno gnomone è di solito un palo, una colonna o un obelisco la cui ombra permette di misurare la posizione del sole in cielo, ma può essere, come nel caso del Duomo di Firenze, un foro sulla parete di un ambiente oscurato che produce, all’interno, l’immagine del disco solare.
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