7 NOVEMBRE 1492: IL METEORITE DI ENSISHEIM E UN TESTIMONE OCULARE MOLTO SPECIALE

La caduta del meteorite di Ensisheim è la più antica tra quelle documentate in Europa. La mattina del 7 novembre 1492 un meteorite pesante circa 135 chili precipitò sulle campagne di Ensisheim, nella regione dell’Alsazia. La caduta del meteorite fu avvistata a una distanza di 150 chilometri e produsse un cratere di circa 2 metri.

Gli abitanti della zona accorsero ad ammirare il misterioso oggetto celeste e iniziarono a staccarne dei frammenti, da usare come amuleti portafortuna: il meteorite venne così diviso in vari pezzi, il più grande dei quali, pesante “solo” 55 chili, è oggi esposto al Musée de la Régence di Ensisheim.

Il fenomeno celeste colpì l’immaginario degli artisti dell’epoca, primo tra tutti Albrecht Dürer: il giorno della caduta del meteorite l’incisore tedesco si trovava a Bâle, una località a circa quaranta chilometri da Ensisheim, e con ogni probabilità ebbe un’esperienza diretta dell’evento. Sono almeno tre infatti le opere di Dürer che raffigurano un bolide che precipita dal cielo. La prima, spettacolare testimonianza appare sul San Girolamo della National Gallery di Londra, un piccolo dipinto devozionale risalente al 1496: sul retro della tavola vediamo un oggetto di colore giallo che si fa largo tra le nubi in un turbinio di fiamme rosse.


Una vera e propria pioggia di detriti spaziali compare invece nell’angolo in alto a sinistra dell’incisione del 1501 raffigurante La strega (Kupferstichkabinett, Staatliche Museen, Berlino).


Riecco infine il meteorite con la sua coda infuocata nell’angolo di Melancolia I, la celebre incisione densa di riferimenti esoterici realizzata nel 1514, oggi conservata alla Staatliche Kunsthalle di Karlsruhe.

 

 

 

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