OGGI SI CELEBRA “L’INVENTORE” DEL CANTO GREGORIANO

Conoscete la leggenda sull’origine del canto gregoriano? Ce la racconta questa bella miniatura del XII secolo conservata al Cleveland Museum of Art. Qui vediamo Gregorio Magno (di cui oggi si celebra la memoria) intento a dettare i suoi canti a un monaco benedettino. Secondo quanto riportato da Giovanni Diacono, nel corso della dettatura il pontefice si interrompeva spesso, facendo lunghe pause; il monaco allora scostò il velo che lo separava da Gregorio e scoprì cosa accedeva durante quei lunghi silenzi: una colomba – incarnazione dello Spirito Santo – dettava a sua volta i canti all’orecchio del papa. Curiosità: nella nostra miniatura la colomba ha assunto le sembianze di un verdognolo pappagallo.

Gregorio Magno, papa dal 590 al 604, fu un vero e proprio punto di riferimento per la città di Roma durante le invasioni dei Longobardi.  Ebbe grande influenza sia nella successione delle preghiere della Messa, sia nel canto ecclesiastico, per cui predispose un Antiphonarium e dettò le norme fondamentali del canto che prese in seguito il nome di “canto gregoriano”.

Canto gregoriano

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