Rosa dei Venti

Franco Cosimo Panini, la casa editrice che cura Folia Magazine, ha di recente avuto il piacere di lavorare insieme alle Gallerie Estensi di Modena, pubblicando il catalogo della nuova mostra intitolata "Meravigliose Avventure": un viaggio, letteralmente, fra le pagine di numerosi diari di bordo e attraverso le esplorazioni di nuove terre e culture nel corso dei secoli. La mostra è stata inaugurata lo scorso 22 settembre; cogliamo quindi l'occasione per dare risalto ad alcune delle incredibili opere presenti all'interno della collezione delle Gallerie Estensi.

Uno dei pezzi principali in mostra è una tavola proveniente dall'Atlantis Maioris pubblicato dal cartografo Jan Jansson nel 1650. La carta, intitolata "Tabula anemographica seu Pyxis nautica", è una delle prime rose dei venti mai realizzate: la bussola centrale si dirama in un totale di 32 direzioni differenti, una per ogni vento, ognuno dei quali è rappresentato da una figura umana. La tavola risulta quindi divisa secondo le quattro direzioni cardinali e nei quattro quadranti sono rappresentati i rispettivi venti: il riquadro in alto a sinistra, il Nord, raffigura la Tramontana come un vecchio canuto che soffia pioggia e ghiaccio; l'Est e il Levante, al contrario, vengono ritratti con il viso di un giovane dalla carnagione scura, circondato da raggi di sole, il cui caldo respiro è altrettanto "soleggiato". Le due figure in basso, entrambe bionde, rappresentano l'Ostro, da sud, e il Ponente - quest'ultimo raffigurato con una corona floreale sul capo mentre soffia fiori freschi nell'aria.

La parte centrale della carta è invece organizzata in un complesso sistema di angoli e cerchi in cui compaiono i nomi dei venti in 6 lingue differenti (greco, latino, francese, olandese, italiano e spagnolo) così che i viaggiatori potessero comprendere facilmente i testi nautici, anche stranieri.

Tavola incisa colorata a mano, dal "Atlantis Maioris, quinta pars" di Jan Jannson, 33.M.7, 1650, Biblioteca Estense Universitaria, Modena.
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