LA BATTAGLIA DI LEGNICA

Battaglia di Legnica

On April 9, 1241, one of the most relevant battles between the expanding Mongol Empire and the European forces took place. The battlefield was that of Legnica, in the Silesian province of Poland; the invasion of Poland was, however, but a decoy on the Mongols’ part. Under the leadership of Batu Khan, in fact, the Horde had chosen the Kingdom of Hungary as their next target and step towards the conquest of Europe as a whole – their final aim being that of reaching the “Great Sea”, the Atlantic Ocean. In order to do this, however, the Horde needed a diversion to keep the northern European troops from assisting Hungary in combat. A Mongol diversionary force, led by Orda Khan, Baidar, and Kadan, was thus sent to attack Poland, while the main Mongol force struck the Kingdom of Hungary.

In order to fight the Horde, the Polish forces under the command of Henry II the Pious, Duke of Silesia, joined with those of King Wenceslaus I of Bohemia and with a few knights sent by the Pope. The battle, however, was a complete defeat of the Christian part: the Mongols, in fact, tricked their opponents by feigning their retreat. As soon as the Polish knights had detached from the main body of their army, the invaders could thus separate them from the infantry and defeat each division one by one. The victorious Mongols then allegedly counted their victims by cutting the right ear off of each corpse, supposedly filling nine sacks. Henry II was beheaded in action, his head later paraded on a spear before the town of Legnica.

Despite the victory, however, the battle of Legnica marked the most advanced point reached in Europe by the Mongols: with the death of the Great Khan Ögedei (the son of Genghis Khan) in December 1241, in fact, the Mongol Empire entered a time of great destabilization which led to the retreat of the Horde in 1242.

 

“The Battle of Legnica – the Beheading of Henry and His Soul Carried by Angels to Heaven”, illumination from the manuscript “Vita beatae Hedwigis”, ms. Ludwig XI 7, f. 11v, 1353, J. Paul Getty Museum, Los Angeles.

 


 

9 aprile 1241: a Legnica, nella provincia polacca della Slesia, ebbe luogo una delle principali battaglie fra le forze europee e quelle dell’Impero Mongolo, ai tempi in piena fase di espansione. L’invasione della Polonia, tuttavia, non era che un abile stratagemma da parte dei Mongoli: sotto il comando di Batu Khan, infatti, l’Orda aveva individuato nel Regno d’Ungheria il proprio prossimo obiettivo e il primo passo verso la conquista dell’Europa intera, col fine ultimo di raggiungere il “Grande Mare” dell’Oceano Atlantico. Per rendere possibile tutto questo, tuttavia, era necessario un diversivo che impedisse alle forze dell’Europa del nord di assistere l’Ungaria in battaglia; una divisione Mongola guidata da Orda Khan, Baidar e Kadan fu così mandata all’attacco della Polonia, mentre l’Orda principale si diresse verso il Regno d’Ungheria.

Per poter fronteggiare l’Orda, le forze polacche, sotto il comando del duca di Slesia Enrico II il Pio, si unirono alle truppe di Re Venceslao I di Boemia e ad alcuni cavalieri inviati dal Papa. La battaglia, tuttavia, si risolse in una completa disfatta dell’alleanza cristiana: i Mongoli, infatti, ingannarono gli oppositori fingendo un’improvvisa ritirata. Appena i cavalieri polacchi si furono distaccati dal corpo principale della propria armata, gli invasori poterono così isolarli dalla fanteria e sconfiggere entrambe le divisioni separatamente. I vincitori contarono le proprie vittime tagliando l’orecchio destro ad ogni avversario caduto, riempiendo, secondo le fonti, ben nove sacchi. Lo stesso Enrico II fu decapitato durante la battaglia, la sua testa successivamente montata su una lancia e ostentata dai Mongoli davanti alle porte di Legnica.

Nonostante la vittoria, tuttavia, la battaglia di Legnica rappresentò il punto più ad ovest mai raggiunto dai Mongoli: con la morte del Gran Khan Ögedei (figlio di Genghis Khan) nel dicembre 1241, infatti, l’Impero Mongolo entrò in una fase di grande instabilità che portò, nel 1242, alla ritirata dell’Orda dai territori europei.

 

“La battaglia di Legnica – la decapitazione di Enrico e la sua anima portata in Cielo dagli angeli”, miniatura tratta dal manoscritto “Vita beatae Hedwigis”, ms. Ludwig XI 7, c. 11v, 1353, J. Paul Getty Museum, Los Angeles.

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