IPPO

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October is finally here! The year is slowly coming to an end, while our Women’s Wednesday surely is not: with today’s guest, Hippo, we have officially reached the 53rd Mulier Clara – meaning we now stand exactly in the middle of the 106 women included in Boccaccio’s work. Cheers!

Speaking of Hippo, not much is known of her – as Boccaccio himself testifies. The one deed that made her famous, however, is a great act of courage and pride. The girl, in fact, was once kidnapped by an enemy fleet because of her beauty. As she was abducted, Hippo overheard her captors while they were discussing how to rape her. Preferring a sure death to such humiliation, Hippo managed to elude the men and committed suicide by throwing herself into the sea. Tossed by the waves, her body arrived at the shores of Erythrae, in modern Turkey, and the inhabitants decided to bury her; when they later discovered her origins and the cause of her death, the Erythraeans finally erected a marvelous tomb in her name.

 

 

“Hippo”, illumination from the manuscript “Livre des femmes nobles et renommees”, ms. Français 598, f. 83r, 1403, Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Paris.

 


 

Eccoci finalmente a ottobre! L’anno sta lentamente volgendo al termine, mentre il nostro Women’s Wednesday ne è ancora ben lontano: con Ippo, l’ospite di questa settimana, abbiamo infatti ufficialmente raggiunto la 53esima Mulier Clara. Siamo quindi esattamente a metà del nostro viaggio fra le 106 donne le cui vite sono state narrate da Boccaccio!

Poco sappiamo circa le origini di Ippo, come testimonia lo stesso Boccaccio. La vicenda che l’ha resta famosa, tuttavia, è sicuramente un atto di grande coraggio e orgoglio. La ragazza, infatti, fu rapita da una flotta nemica per via della sua bellezza; una volta catturata, Ippo sentì i suoi rapitori parlare di come l’avrebbero in seguito stuprata. Preferendo una morte certa a una tale umiliazione, Ippo riuscì a eludere gli uomini e si suicidò gettandosi in mare. Trasportato dalle onde, il suo corpo giunse sulle coste di Eritre, nella moderna Turchia, dove la donna venne seppellita dagli abitanti del luogo; quando in seguito scoprirono la sua identità e la causa della sua morte, gli Eritrei eressero una grande e magnifica tomba in suo onore.

 

 

“Ippo”, miniatura tratta dal manoscritto “Livre des femmes nobles et renommees”, ms. Français 598, c. 83r, 1403, Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Parigi.

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