RIAPRE IL GIARDINO SEGRETO DEI MUSEI VATICANI

Con l'arrivo della primavera riapre al pubblico il Giardino Segreto dei Musei Vaticani: il verde spazio quadrangolare antistante la Pinacoteca Vaticana, noto con il nome di Giardino Quadrato, fu realizzato per volontà di Papa Paolo III - il Papa Farnese che nel 1534 commissionò a Michelangelo il "Giudizio Universale". I lavori furono affidati all'architetto ferrarese Jacopo Meleghino, che, secondo la moda dell'epoca, progettò un giardino cinto da mura (per questo "segreto") destinato agli ospiti illustri della corte pontificia: una sorta di hortus conclusus esteso su una superficie di ben 7.735 metri quadrati e diviso in quattro settori da un verdeggiante pergolato che permetteva di passeggiare riparati dal sole. Già alla fine del Seicento le forme del giardino erano molto cambiate, aggiornate al nuovo gusto - più scenografico e spettacolare - del barocco, che prevedeva la presenza di aiuole regolari. Un nuovo cambiamento si ebbe nell'Ottocento, quando il giardino fu suddiviso in molteplici aiuole, due delle quali componevano lo stemma del pontefice, e arricchito da una grande fontana centrale, altre piccole fontane e vasi con piante di agrumi. Risale però al 1929 il mutamento più radicale: un terzo del giardino fu distrutto per fare spazio all'edificio dell'attuale Pinacoteca e si rese necessario lo spostamento della grande fontana, in modo che fosse sempre al ce ntro del ridimensionato spazio verde. Oggi il Giardino Quadrato si presenta come un piacevole giardino all'italiana compartito in quattro aiuole bordate di siepi, dai cui viali si possono ammirare - in un'atmosfera di quiete sospesa - la Cupola di San Pietro e il bosco che copre il Colle Vaticano. Per maggiori informazioni: sito dei Musei Vaticani  
Post consigliati