CLITENNESTRA

clitennestra

After a short Spring (and Easter) break, we are back with our weekly Women’s Wednesday! Our guest this time is Clytemnestra, daughter of Tyndareus and Leda, the King and Queen of Sparta, and later wife of Agamemnon.

We had the chance to briefly talk about Clytemnestra’s birth last year, while explaining the myth of Castor and Pollux, her twin brothers together with Helen: as the story goes, Castor and Clytemnestra were fathered by Tyndareus, while Helen and Pollux were fathered by Zeus. On the House of Tyndareus, moreover, stood a curse made by Aphrodite herself, as the King had once forgotten to make a sacrifice in her name: the goddess thus made so that his daughters (Helen, Timandra, and Clytemnestra herself) would become famous for their infidelity.

Clytemnestra’s first husband was Tantalus, king of Pisa, later killed in battle by Agamemnon. The woman thus married the very killer of her husband and became queen of Mycenae; this union generated four children: Iphigenia, Electra, Orestes, and Chrysothemis. At the beginning of the Trojan War, the goddess Artemis demanded the sacrifice of Iphigenia in order to let Agamemnon’s fleet sail. The king, without the consent of Clytemnestra, arranged the sacrifice and tricked his daughter into following him: the girl was saved by Artemis herself, who kidnapped her instead of killing her. Clytemnestra, however, felt deeply betrayed by her husband’s actions: while he was at war, the woman began an affair with Aegisthus, Agamemnon’s cousin. The last straw was, however, upon her husband’s return after the war: the king, in fact, had brought with him the Trojan princess Cassandra as his concubine. Completely enraged, Clytemnestra, together with her lover, killed both Agamemnon and Cassandra . After the murders, Aegisthus replaced Agamemnon as king and ruled for seven years with Clytemnestra as his queen; the woman, however, was later killed by her own children, Electra and Orestes.

 

 

“Clytemnestra”, illumination from the manuscript “De Mulieribus Claris”, decorated by Robinet Testard, ms. Français 599, f. 29v, 1488-1496, Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Paris.

 


 

Dopo una breve pausa primaverile (e pasquale!), rieccoci con il nostro appuntamento con il Women’s Wednesday! L’ospite di oggi è Clitennestra, figlia di Tindaro e Leda, re e regina di Sparta, e successivamente moglie di Agamennone.

Abbiamo descritto brevemente la nascita di Clitennestra l’anno scorso, parlando del mito di Castore e Polluce, suoi fratelli gemelli insieme ad Elena: secondo la storia, Castore e Clitennestra erano figli di Tindaro, mentre Elena e Polluce sarebbero stati figli di Zeus stesso. Sulla casa di Tindaro, tuttavia, gravava una maledizione scagliata da Afrodite per via di un mancato sacrificio da parte del re: la dea fece sì che le figlie di quest’ultimo (Elena, Timandra e la stessa Clitennestra) diventassero famose per la loro infedeltà.

Il primo marito di Clitennestra fu Tantalo, re di Pisa nel Peloponneso, successivamente ucciso da Agamennone in battaglia; la donna sposò quindi lo stesso assassino del marito, diventando così regina di Micene. Da questa unione nacquero quattro figli: Elettra, Ifigenia, Oreste e Crisotemi. All’inizio della Guerra di Troia, la dea Artemide impedì alla flotta di Agamennone di salpare, ordinando il sacrificio di Ifigenia. Il re, senza il consenso di Clitennestra, accettò il sacrificio e convinse la figlia a seguirlo con l’inganno: la ragazza fu salvata dalla stessa Artemide, che la rapì invece di ucciderla. Clitennestra, tuttavia, si sentì profondamente tradita dalle azioni del marito: mentre questo era in guerra, la donna iniziò una liaison con Egisto, cugino di Agamennone. La goccia che fece traboccare il vaso arrivò con il ritorno del marito dalla guerra: il re, infatti, aveva portato con sé la principessa troiana Cassandra come sua concubina. Accecata dalla rabbia, Clitennestra uccise sia Agamennone che Cassandra grazie all’aiuto di Egisto, con cui poi regnò come sovrana per sette anni; furono due dei suoi figli, Elettra ed Oreste, ad ucciderla per vendicare il padre.

 

 

“Clitennestra”, miniatura tratta dal manoscritto “De Mulieribus Claris”, decorato da Robinet Testard, ms. Français 599, c. 29v, 1488-1496, Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Parigi.

 

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