johnball

15 luglio 1381: il prete inglese John Ball viene impiccato, sventrato e squartato per via dei suoi insegnamenti.

John Ball nacque nell'Hertfordshire attorno al 1338. In seguito all'avvento della Peste Nera, Ball si spostò attraverso le contee del Kent e dell'Essex, dove prese i voti presso la chiesa di St. James a Colchester. Già nel 1366, tuttavia, venne rimosso dall'incarico e scomunicato per via dei suoi sermoni, considerati troppo pericolosi e provocatori: Ball sognava e predicava di una società senza divisioni di classe, criticando il sistema feudale e le condizioni di vita del popolo.

Ball giocò un ruolo fondamentale nella Rivolta dei contadini del 1381: i suoi insegnamenti, infatti, lo portarono ad essere ripetutamente in conflitto con le autorità, cosa che lo portò in prigione più di una volta. Durante uno di questi periodi di prigionia, John Ball fu liberato da un gruppo di ribelli capitanati da Wat Tyler, uomo chiave della Rivolta. La folla, circa 30.000 persone, decise poi di muoversi verso Londra nella speranza di poter incontrare il re, Riccardo II, all'epoca appena 14enne: data la sua giovane età, i contadini incolpavano i suoi consiglieri e gli altri nobili dell'incremento delle tasse, sperando, invece, che il re avrebbe invece ascoltato i loro problemi.

Prima della marcia su Londra, John Ball tenne un fervente discorso su libertà e uguaglianza. Quando i ribelli entrarono in città, il re e i suoi consiglieri si ritirarono nella Torre di Londra, mentre molti cittadini poveri si unirono a loro volta alla ribellione. Riccardo II decise infine di accontentare la folla, incontrando i ribelli e ascoltando Tyler e Ball. Dopo che il re ebbe promesso di esaudire le loro richieste, molti ribelli tornarono alle proprie case; altri, non ancora convinti, raggiunsero la Torre di Londra e giustiziarono i consiglieri del re. In occasione di un secondo incontro con Riccardo, Wat Tyler venne però ferito da uno degli uomini del re e in seguito decapitato. Mentre Riccardo riuscì a sedare la rivolta promettendo pace ed uguaglianza ai ribelli, John Ball fuggì e trovò rifugio a Coventry, dove fu però presto rintracciato dall'armata reale. Portato a processo, Ball non negò alcuna delle sue azioni, né mostrò alcun rimorso: fu quindi condannato a morte e giustiziato il 15 luglio 1381.


"John Ball, Wat Tyler e la rivolta dei contadini", miniatura tratta dal manoscritto "Chroniques of Jehan Froissart", ms. Royal 18 E I, c. 165v, 1475-1483, British Library, Londra.

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